Il mio pronostico contro i vostri sul torneo di Indian Wells; sorteggiati i tabelloni è sempre divertente cercare di indovinare chi vincerà, quali saranno le sorprese, seguire il comportamento dei giocatori preferiti, ma anche degli italiani. Roger Federer e Rafa Nadal sono al rientro dopo gli Australian Open, le condizioni di forma dei due campioni sono un’incognita, forse i favoriti sono altri. I migliori ci sono praticamente tutti, tante sono le insidie sul cammino dei migliori, molto difficile quindi fare una scelta sicura; questi i possibili quarti di finale: Federer-Roddick, Murray-Soderling, Davydenko-Nadal, Cilic-Djokovic. Non credo che verranno rispettati gli accoppiamenti, qualcuno perderà sicuramente prima, attenzione a Tsonga, Monfils, Verdasco, Isner e al rigenerato Juan Carlos Ferrero. Assenti le sorelle Williams, tra le ragazze fari puntati su Kim Clijsters e Justine Henin, sperando che Flavia Pennetta o Francesca Schiavone possano regalarci una gioia inattesa. I possibili quarti di finale: Kuznetsova-Jankovic, Azarenka-Stosur, Radwanska (sul suo cammino Justine Henin che ha usufruito di una wild card)-Dementieva, Li-Wozniaki. Chi riuscirà ad indovinare i nomi dei finalisti del singolare maschile e di quello femminile, vincerà una lezione gratis con me; avete tempo fino alle 23:59 di giovedi 11 marzo! Buona fortuna! Apri l’articolo per consultare i tabelloni, e lascia il tuo pronostico tra i commenti!
Il primo turno di Coppa Davis è in archivio, con la Spagna detentrice del titolo che ha battuto senza grandi problemi la Svizzera, priva di Roger Federer. Facile successo anche per la Francia contro la Germania, della Croazia sull’Equador e della Repubblica Ceca in trasferta opposta al Belgio. Vittoria per il Cile ancora sotto shock dopo il terribile terremoto, che è riuscito a sbarazzarsi di Israele; la Russia riesce a sconfiggere senza grossi patemi l’India, mentre la Serbia di Novak Djokovic supera gli Stati Uniti. L’incontro più emozionante è stato quello tra Svezia e Argentina, con Nalbandian abile a battere Andreas Vinciguerra nel match decisivo; 3-2 quindi il risultato per gli ospiti. L’Italia si sbarazza della Bielorussia senza perdere nemmeno un set in cinque partite, giocherà a maggio in Olanda per tentare di accedere agli spareggi per tornare dopo dieci anni nel tabellone principale. Nell’unico torneo femminile giocato in questa settimana, a Monterrey è la russa Anastasia Pavlychenkova a trionfare; in finale ha battuto la slovacca Daniela Hantuchova: 16 61 60 il risultato della finale. Ora il circuito si sposta ad Indian Wells, in California, dove si giocano gli uomini, ma anche le ragazze. Atteso il rientro di Roger Federer e Rafa Nadal, entrambi fermi dagli Australian Open.
Vincere al super enalotto è un sogno che accomuna tutti i giocatori, tanti sono i soldi messi in palio, una somma enorme in grado di cambiare il corso della vita. Pensare cosa accadrebbe in caso di successo, è un gioco divertente, che lascia spazio alla più fervida immaginazione. Come investire quella montagna di denaro? Smettere di lavorare? Viaggiare intorno al mondo? Dare libero sfogo ad ogni tipo di desiderio? Fare beneficenza? Continuare a vivere allo stesso modo? Insomma, che fare? Sembra semplice rispondere, soprattutto quando non si ha tra le mani il premio, la vincita milionaria. Chiacchierando con un amico maestro, provavo a dare un senso a tale eventualità, a non esternare le solite banalità, le scontate reazioni di chi si trova all’improvviso a dover affrontare un balzo così grande. Come spesso accade, il tennis riesce ad infilarsi in qualsiasi discussione, anche quando sembra essere lontano dalla centralità dell’argomento, trova il modo per avvicinarsi e rendersi credibile. “Se avessi quei soldi, aprirei la scuola tennis più costosa al mondo, con a disposizione strutture all’avanguardia, e una durissima selezione per accedervi; i migliori professionisti al servizio di atleti disposti a sottomettersi a regole ferree, da seguire alla lettera, pena l’immediata esclusione.
L’assolo parte all’improvviso. Tra un canale e l’altro esce pescato per caso, impossibile non riconoscerlo. È mezzanotte e piove a dirotto, ma l’acqua sul parabrezza non si sente, scivola con rispetto, senza il solito ticchettio. La radio programma e non si domanda, emette suoni pur producendo emozioni. La città è un deserto, è tardi per una passeggiata, presto per cominciare l’ennesima giornata. La notte è una coperta che avvolge, la musica tiene svegli chi è costretto a vivere, ad andare o semplicemente a tornare. La strada sembra una lingua biforcuta, bagnata e viscida. Una mossa sbagliata, una leggera distrazione: scivolare via è questione di un attimo. L’assolo inizia con un soffio deciso, lungo e potente. Il tasto del volume implora di essere schiacciato, certe occasioni sono irripetibili. Le casse si gonfiano subito, mostrano il petto con fierezza, vogliono farsi notare. I finestrini tremano di piacere, conservando all’interno le note, quasi strette in un abbraccio. Non ci sono parole, non c’è bisogno di parlare. Tutto è racchiuso nell’ascolto, in una forma di preghiera.
Le immagini della finale del torneo di Dubai tra Djokovic e Youhzy, vinta dal serbo in tre set: 75 57 63 il punteggio. Settimana dedicata alla Coppa Davis, con il primo turno del tabellone principale, in cui spicca Spagna-Svizzera senza Nadal e Federer che dopo l’infezione ai polmoni ha ripreso ad allenarsi, e sta preparando il ritorno a Indian Wells. Si gioca anche in Cile, dopo il terribile terremoto, la squadra di casa affronta Israele. L’Italia è impegnata a Castellaneta Marina contro la Bielorussia, per tentare di risalire in Serie A; dopo le note polemiche, Andreas Seppi ha lasciato il posto a Filippo Volandri, convocato insieme a Bolelli, Starace e Fognini. Alexander Bury, Uladzimir Ignatik, Max Mirnyi e Andrei Vasilevski sono invece i giocatori chiamati dal capitano Voltchkov. Le ragazze stanno giocando a Monterrey, dove Corinna Dentoni ha passato le qualificazioni per poi perdere contro Polona Hercog; Roberta Vinci è stata battuta dalla Cibulkova, che al secondo turno troverà Sara Errani. Chi volesse seguire i torneidella settimana in streaming può farlo al seguente link:http://www.fromsport.com/c-4.html.
Una gentilezza. Un po’ di pazienza. Comprensione e cortesia. Un cioccolatino. Dolce e sincero. Un gesto semplice. Un piccolo pensiero. Una parola buona. Da dire e da ricevere. L’aiuto banale, ma prezioso. Una carezza sul viso. A curare il dolore. A spegnere il fuoco che brucia nella ferita. Un po’ di sano sollievo. Quello non chiesto, ma di grande bisogno. Una sorpresa. Quello che non ti aspetti, ma tanto gradisci. Inezie dal peso specifico importante. Una gentilezza da ricordare. Da tenere presente. Da non dimenticare. Così fuori tempo, da essere sempre puntuale. Una goccia di pazienza. Potente pozione che riporta la calma. Permette all’equilibrio di tornare. Al caos di scomparire. Un elementare agire. Gratuito e senza valore. Di enorme valore. Una mano aperta. Offerta liberamente. Impossibile rifiutare. Non apprezzare. Pensare a un tornaconto. Una vera cortesia. Slancio improvviso. Istinto benevolo. Un ramoscello di ulivo. La pace che soltanto si sogna. Un fiore profumato. L’ebrezza nell’aria che attraversa le narici. Un sorriso regalato. Una porta sul mondo, sulla felicità. Una gentilezza dal sapore inconfondibile. Fragranza da catturare. Da non lasciar andare via. Da portare con sé.
Novak Djokovic si aggiudica il torneo di Dubai, in una finale giocata in due giorni, ha battuto il russo Mikhail Youzhny: 75 57 63 il punteggio a favore del serbo; ancora male gli italiani, con Bolelli e Seppi sconfitti al primo turno. Ad Acapulco si sono ritrovati per la seconda volta in finale gli spagnoli Ferrer e Ferrero dopo quella disputata a Buenos Aires; questa volta è stato il primo ad avere la meglio, dopo una battaglia durata tre set: 63 36 61 il risultato per Ferrer. Ottimo inizio di stagione per il ritrovato Ferrero, che vanta già due tornei conquistati ed una finale, con ben quattordici vittorie consecutive nel 2010. A Delray Beach primo trionfo nel circuito per Ernests Gulbis, capace di sbarazzarsi in due rapidi set del gigante croato Karlovic: 62 63 il punteggio in favore del giocatore lettone. In campo femminile vittoria per Venus Williams ad Acapulco, che ha dovuto faticare per battere la slovena Polona Hercoq, vincitrice nel 2006 del Torneo Avvenire. In Malesia, a Kuala Lumpur, successo della russa Kleybanova nel derby con Elena Dementieva; anche qui un incontro piuttosto veloce, 63 62 infatti è stato il punteggio. Questa settimana il circuito maschile si ferma per lasciare spazio alla Coppa Davis, con l’Italia impegnata contro la Bielorussia di Max Mirny, nel tentativo di risalire nel tabellone principale. Le ragazze invece giocano a Monterrey, prima di spostarsi a Indian Wells, dove ci saranno anche gli uomini.
I capelli sciolti a toccare le spalle, una sottile canottiera di marca, una collana di perle a cingere il collo. Non è un’immagine rubata a qualche sfilata di moda, nemmeno la fantasia di qualche famoso stilista. Non si tratta di modelle da passerella, di indossatrici che camminano mostrando le proprie grazie fasciate da costosi vestiti, con centinaia di occhi puntati addosso. Potrà sembrare incredibile, difficile da prendere per vero, invece corrisponde alla realtà, a quella che ogni giorno osservo con molta attenzione: si tratta semplicemente di tennis. I miei allievi spesso si lamentano, troppo faticosi gli allenamenti a cui li sottopongo, tante le energie che sono costretti a spendere, a consumare ogni volta sul campo. Pur ascoltando il loro malcontento, non voglio abbassare il ritmo, diminuire l’intensità, cedere a richieste incomprensibili. Cosa pensiamo sia lo sport? Mentre cerco una risposta convincente, continuo a fare lezione, a spingere i ragazzi con fermezza, motivandoli al massimo. Alcuni colgono il messaggio, impegnandosi con passione, per tentare di migliorare, nonostante lo sforzo da profondere sia elevato; altri appaiono quasi allergici alla fatica, come se temessero un invecchiamento precoce, mostrando un evidente rifiuto.
Questo articolo è già vecchio. I fatti accadono in maniera troppo rapida, e altrettanto velocemente vengono raccontati. Le notizie si susseguono una ad una, con puntuale regolarità finiscono nella rete, diventando facile preda di chiunque. Mentre viene letto questo articolo è già passato, superato da qualcosa di nuovo, su cui i pescecani non vedono l’ora di buttarsi. Forse domani Andreas Seppi cambierà ancora idea, magari lo sta già facendo e qualcuno sta per rendere noto ogni suo pensiero. “Rinuncio alla Coppa Davis. Non so cosa fare. Accetto la convocazione, sono costretto”. Ecco la cronologia, la sequenza degli eventi, tutti corredati da commenti, giudizi, opinioni, interviste. In mezzo una sua lettera indirizzata alla Federazione, e la piccata risposta del Presidente. I tentennamenti di Seppi hanno creato le consuete fazioni, i tifosi si sono schierati, d’altronde aspettano soltanto di potersi dividere, di urlare come in qualunque arena le proprie ragioni. “La maglia azzurra è sacra. I giocatori sono professionisti, e quindi liberi di scegliere. Come si può mettere davanti gli interessi personali a quelli dell’intera nazione? Seppi deve pensare alla carriera, il capitano chiamerà semplicemente un altro al suo posto”.
Le immagini della finale del torneo femminile di Dubai, vinto da Venus Williams che ha battuto Victoria Azarenka: 63 75 il punteggio. Questa settimana è il circuito maschile a fare tappa a Dubai, senza Federer fermato da un problema ai polmoni; ancora battuto al primo turno Bolelli, questa volta da Melzer, ormai le sconfitte consecutive all’esordio sono quattordici. Eliminato anche Seppi da Tipsarevic, ancora in corsa Djokovic, mentre Davydenko si è ritirato con Berrer. Sulla terra di Acapulco Verdasco vince 60 al terzo con Fognini, mentre Starace cede a Ferrer; a Delray Beach Nieminen si sbarazza di Lorenzi, unico italiano presente, esce subito Tommy Haas, prima testa di serie. Anche le ragazze sono presenti ad Acapulco, dove Errani e Vinci sono approdate al secondo turno. A Kuala Lumpur non ci sono italiane, la prime due teste di serie sono Elena Dementieva e Na Li. Per chi volesse seguire i tornei della settimana in streaming, può farlo al seguente link: http://www.fromsport.com/c-4.html